Vi presento Mike, il pollo senza testa




Nel lontano 1945 il contadino Lloyd Olsen ha reciso con un colpo netto la testa del povero Mike, il quale, noncurante, ha vissuto per ben altri 2 anni e mezzo dopo l'incidente. Ahimè non conosceremo mai Mike, ma insieme a Paul, il polipo esperto di calcio, il nostro coraggioso pollo senza testa continuerà a vivere nelle pagine dell'Intermet.

Qui il sito ufficiale.

3 commenti:

Rucola ha detto...

Grazie Calippo per questa perla.

Voglio aggiungere che questa notizia è stata per molti anni uno dei 2 argomenti di conversazione preferiti di Franco Strippoli (l'altro è la carne di struzzo: pare che lo struzzo sia l'unico uccello la cui carne è considerata rossa e non bianca).

Riguardo il povero Mike, Franco aggiungeva che nei due anni successivi alla decapitazione è stato nutrito con delle pinzette che inserivano il becchime direttamente nell'esofago dell'animale, e che dopo 2 anni e mezzo è morto perché un seme gli è andato di traverso.

moab ha detto...

Esatto, bravo Rucola, volevo scrivere la stessa cosa. In aggiunta volevo dire che lo stesso Strippoli Franco aveva come argomento chiave nelle sue discussioni gli ornitorinchi ed in particolare il fatto che depongono uova pur essendo mammiferi ed allattano attraverso i peli. Tutte informazioni che dovrebbero costituire la rubrica "cavallo goloso, delfino curioso" che più volte Franco ha promesso di curare per il blog senza mai dare un seguito alle voci. Mi auguro che dall'Argentina, tra una chiavata e l'altra, possa essere in grado di occuparsene.

vianel's ha detto...

Il pollo Mike doveva essere un animale feticcio degli amanti del throat fuck zoofilo dei gloriosi anni 40.
Parallele ricerche erano portate avanti dai nazisti, ma ci sono arrivati prima gli americani. Proprio come con la bomba atomica.

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